ITALIA DOLCE VITA 100 photographs between Rome, Florence and Turin
Project info

In the title I mention the golden age (1958-1964) in a style known throughout the world, LA DOLCE VITA, the sweet life of the famous Fellini movie with the unforgettable Marcello Mastroianni and Anita Ekberg, where it was evoked remarkably that indulgence typically Italian, that pleasure induced by eating well and dine a good wine, to enjoy staying at the table to talk, to crowd the beaches during the summer, maybe singing the last smash hit.

In this project, aided by the physical distance from my country lasting three years, I wanted to document a country that basically has not changed too much in his research of being and living well, with food culture and art that permeates every level of Italian society, where even if you do not care much about Art and History you’ll anyway influenced because it is everywhere and permeates the lives of everyone who lives in the Old Boot.

The Italians know how to enjoy life despite the economic crisis, despite the political situation. So you can see them still there, at the bar in the morning to drink their coffee, maybe eating a croissant. You can see them come together in the streets, well-dressed with fine linen shirts and sunglasses, with a newspaper under their arm.

A lifestyle that ends up to involve the many foreigners who flock to the peninsula, even just as tourists. I wish that those who observe this project consisting of 100 photographs focus on the clothes and colors, on the details of each photograph because it is with this approach that I decided to photograph and present this project.

Through the many color images I tried to tell my country, now that I see it inevitably with different eyes, although I am still absolutely and proudly Italian. Now even more than before.

I went back to review and edit these photographs only now. After two years of their creation, in May of 2013. I feel that the time is finally right to publish this project. I was surprised to dwell on some of these images because they appear timeless in my eyes, like a slightly faded memory. Some photographs could be taken in the 70s or 80s and very little would change, I think.

I want to think about this series of photographs as an open project, because I desire to return to continue to document my beloved Italy. Italia Dolce Vita.

ITALIA DOLCE VITA
100 fotografie tra Roma, Firenze e Torino

Nel titolo ho citato il periodo d’oro (1958-1964) di uno stile conosciuto in tutto il mondo, quella dolce vita del celebre film di Fellini con gli indimenticabili Marcello Mastroianni e Anita Ekberg, dove veniva evocata straordinariamente quell’indulgenza tipicamente Italiana, quel piacere indotto dal mangiare bene e dal pasteggiare un buon vino, del godersi il rimanere a tavola a parlare, dell’affollare le spiagge durante l’estate, magari canticchiando il rituale tormentone.

In questo progetto, aiutato dalla distanza fisica dal mio paese durata 3 anni, ho voluto documentare un Paese che fondamentalmente non è cambiato eccessivamente in questa sua ricerca dello stare e vivere bene, della cultura gastronomica e artistica che permea ogni strato della società Italiana, dove anche se non ti interessa molto l’Arte e la Storia non puoi fare a meno di esserne influenzato perché è in ogni dove e permea l’esistenza di chiunque viva nel Vecchio Stivale.

Gli Italiani sanno come godersi la vita nonostante la crisi economica, nonostante la situazione politica. Così li trovi ancora lì al bar la mattina a bere il loro caffè, mangiando un cornetto. Li vedi incontrarsi nelle piazze, ben vestiti con camicie di raffinato lino e gli occhiali da sole, con il giornale sotto il braccio.

Uno stile di vita che finisce per coinvolgere anche i tanti stranieri che affollano la penisola, anche fossero solo turisti. Io vorrei che chi osserva questo progetto composto da 100 fotografie si concentri sugli abiti e i colori, sui dettagli di ogni fotografia perché è con questo approccio che ho deciso di fotografare e presentare questo progetto.

Attraverso le tante immagini a colori io ho provato a raccontare il mio Paese, adesso che inevitabilmente lo vedo con occhi diversi, nonostante sia ancora assolutamente e orgogliosamente Italiano. Adesso anche più di prima.

Sono tornato a rivedere ed editare queste fotografie soltanto adesso. A distanza di due anni dalla loro realizzazione, a Maggio del 2013. Io sento che i tempi siano finalmente maturi per presentare questo progetto. Mi sono sorpreso a indugiare su alcune di queste immagini perché sembrano ai miei occhi atemporali, come un ricordo leggermente sbiadito. Alcune fotografie potrebbero essere state scattate negli anni ’70 o ’80 e poco sarebbe cambiato, credo.

Voglio pensare a questa serie di fotografie come un progetto aperto, perché ho desiderio di ritornare per continuare a documentare la mia amata Italia. Italia Dolce Vita.