Mental City
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Passi lenti, mani in tasca, teste abbassate, uomini, pensieri e città insieme…
Squarci di luce incollano per sempre l'attimo significandolo, un atto banale come può essere quello del camminare, ma che mi piace pensare come "momento contenitore" di pensieri diversi.
Forse, perché capita anche a me, in giro per le strade della mia città, immergermi in questo stato mentale, uno stato di attesa che accompagna i miei passi...e la mente che va in direzione opposta…
Portici, balconi, muri, finestre fanno da sfondo e da riparo ai tanti pensieri, ma li percepisco anche come una sicura prigione per i nostri sogni…la luce attraversa gli edifici, i ponti, le strade e colpisce ignare figure umane nel loro incidere significando ai miei occhi l'attimo…esso così risalta nella mia mente portandomi ad una visione di città in attesa, sognante, mentale…dove le ombre, in cui immergersi di nuovo, sono sempre intorno…