Metropolitan Fragments (Frammenti Metropolitani)
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Frammenti Metropolitani – Giuseppe Cardoni
Di Fausto Raschiatore
Tre, in sostanza, le linee portanti su cui poggia Frammenti Metropolitani, una ricerca intensa e raffinata: realizzare un reportage personale, intimo, in grado di dare spazio e visibilità alla propria sensibilità; raccontare una città, anche nei luoghi meno conosciuti o famosi; impossessarsi delle molteplici e diverse dimensioni che può assumere in un particolare momento, una persona, un luogo, un’atmosfera, un contesto.
Giuseppe Cardoni, in totale libertà interpretativa, affidandosi alla estemporaneità delle circostanze e alla propria capacità percettiva, individua il probabile soggetto, immagina il possibile frammento e lo sintetizza, dopo averlo innervato della propria sensibilità.
Frammenti di riflessioni collegati tra loro da un sottile ed invisibile filo conduttore - il tratteggio narrativo strutturale che connota l’indagine - che hanno una loro individualità iconica significante e nel contempo si fondono, in termini di linguaggio, in una trama stilistico-espressiva di raffinata valenza culturale e di stimolante gusto estetico.
L’autore umbro è affascinato dal rapporto tra la dimensione plurale del soggetto individuato - le persone, le cose, i luoghi, le atmosfere, i contesti - e dalla correlazione e/o contrapposizione con gli elementi grafici - segni, tracce, simboli, profili allegorici, richiami pubblicitari - della città stessa.

Frammenti Metropolitani è un lavoro in progress. In Cardoni fotografo è forte la speranza, anche per il suo modo di guardare e di vedere chi incontra (o cerca o trova), di riguardare e rivedere, nei luoghi già indagati, in tempi diversi, il riproporsi di approcci comunicativi simili e momenti percettivi comparabili, magari in dimensioni inedite, nuove, e una diversa intensità emotiva, ma con i segni del tempo trascorso. Un modo per tentare di misurare i passaggi intervenuti, stimare le memorie sedimentatesi, studiare le differenze e riflettere sulle ulteriori possibili dinamiche evolutive, previsualizzandone, al limite, forme e contenuti.