Nostalgia di un’epoca che probabilmente non mi è mai appartenuta ma che sento ugualmente mia, il ricordo agrodolce di una memoria immutata che si discosta dal presente e o da un malvivere relativo ai propri giorni.
Ripercorrere con la fotografia un ricordo tenero e melanconico di un ovile familiare, che si cerca, si vuole, desidera ritagliarsi un proprio spazio che evada dalla frenetica routine globale.
Casa sono loro, il loro riconoscersi dentro spazi caravaggeschi, prendersi e perdersi dentro abbracci e piccole abitudini!