La mia ossessione verso lo studio minuzioso delle cose, mi ha portato a soffermarmi sulla materia dell’ “invisibile” della forma e del colore.
In queste opere, sottolineo la bellezza degli elementi “invisibili”, attraverso un’analisi ravvicinata, profonda e originale.
La superficie è percorsa da forme sinuose e sensuali che scandiscono lo spazio tra pieni e vuoti spezzandone la staticità, in un movimento simulato.
La struttura formale, viene evidenziata dai colori, in un contrasto di caldo e di freddo.
La gamma cromatica, quasi pittorica, richiama la materia stessa, terrena, naturale, tangibile e al contempo diviene materia impalpabile, evanescente, ma sempre e comunque plastica. Queste immagini celebrano l’essenza dei colori dell’ “invisibile”.
E’ la vittoria dell’accuratezza sulla superficialità.