La profondità di uno sguardo, la bellezza di un sorriso o la spontaneità di un gesto mi ha fatto entrare in contatto con l’anima di queste persone.
Ho cercato prima di stabilire un contatto anche se non a parole, con i gesti e sopratutto col sorriso.
Il sorriso per me è un linguaggio universale ed è quello che mi ha aperto le porte in ogni circostanza.
Amo viaggiare e sopratutto amo fotografare.
Ognuno di loro mi ha dato un’emozione diversa, ma quella a cui sono più legata è la bimba che uscita dall’acqua, mi ha guardato un pò intimorita e poi mi ha lanciato un largo sorriso.