Fiori recisi
Project info

cut flowers

City streets, suburban streets, bigger and faster roads. The streets are dotted with signs, signs of the asphalt strips, on gard-reil as dents, signs that mark the many small or large daily distractions, but sometimes even tragedies. But these are indifferent mute signs, which tell us nothing more than what they represent.
Other signs, consciously left talk, we tell of broken lives.
What is striking is the need, I would say the urgency to mark the place, the place of a loss, a tragic place, leave a sign in memory of the tragedy, right there where it happened, where maybe every other sign was deleted, flowers as a tribute to the victim, small intimate everyday objects to not forget.

With this project, I wanted to reflect on the pain and how to process it by relatives and friends of the "Victims of the road."

Fiori recisi

Strade di città, strade di periferia, grandi e veloci vie di comunicazione. Le strade sono costellate di segni, segni sull'asfalto di strisciate, sui gard-reil come ammaccature, segni che marcano le tante piccole o grandi distrazioni quotidiane, ma a volte anche tragedie. Ma questi sono segni muti indifferenti, che non ci dicono nulla di più di quello che rappresentano.
Altri segni, consapevolmente lasciati parlano, ci raccontano di vite spezzate.
Quello che colpisce è la necessità, direi l'urgenza di marcare il luogo, il luogo di una perdita, un luogo tragico, lasciare un segno a ricordo della tragedia, proprio lì dove è successo, dove magari ogni altro segno è stato cancellato, fiori come omaggio alla vittima, piccoli intimi oggetti di uso quotidiano per non dimenticare.

Con questo progetto, ho voluto riflettere sul dolore e sul modo di elaborarlo da parte di parenti e amici delle "Vittime della strada".