Quelle che presento sono tutte foto astratte realizzate in studio senza particolari interventi in post produzione. Apprezzare una foto astratta è come apprezzare una canzone in una lingua di cui non si capiscono le parole. Vado pazzo per innumerevoli canzoni di cui non comprendo il testo e devo dire che il non comprendere le parole mi ha sempre permesso di non imbrigliare le mie emozioni in canali prefissati. Anzi, mi ha consentito di allargare gli orizzonti e di trovare quello giusto per me in quel momento. La foto intesa come stimolo, come un passepartout per far emergere le più intime e spesso inconsce emozioni, per sognare a occhi aperti.