Sono un’artista visiva italiana e utilizzo la fotografia come strumento di esplorazione personale e narrativa. Con una formazione in Scienze della Comunicazione, la mia pratica si colloca all’intersezione tra linguaggio visivo e racconto.
Il mio lavoro nasce inizialmente come un processo intimo e introspettivo, utilizzando la fotografia per dare forma a stati emotivi interiori. Parallelamente alla mia ricerca personale, ho collaborato con il quotidiano QN – Il Giorno e con lo studio del fotografo Davide Bodini, esperienze che hanno contribuito a definire la mia consapevolezza visiva.
Nel tempo, la mia pratica si è ampliata verso uno sguardo più aperto sull’esterno. Oggi utilizzo la fotografia per indagare l’esperienza umana, l’identità e la relazione tra individuo e ambiente. Attraverso progetti a lungo termine, cerco di creare immagini che riflettano narrazioni personali e collettive, guidata dal desiderio di osservare, comprendere e dare forma visiva a ciò che spesso rimane inosservato.
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I am an Italian visual artist working with photography as a tool for personal and narrative exploration. With a background in Communication Sciences, my practice exists at the intersection of visual language and storytelling.
My early work began as an intimate and introspective process, using photography to articulate inner emotional states. Alongside my personal research, I collaborated with the Italian newspaper QN – Il Giorno and worked with photographer Davide Bodini, experiences that helped shape my visual awareness and approach.
Over time, my practice expanded toward a more outward-looking perspective. Today, I use photography to investigate human experience, identity, and the relationship between individuals and their environments. Through long-term projects, I seek to create images that reflect both personal and collective narratives, driven by a desire to observe, understand, and give visual form to what often remains unspoken.