My dear Paris
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Una parte del mio cuore batte ancora lì, tra le vie della città.
Ho immaginato di scrivere una lettera.

"Mia cara Parigi, quando sono venuta a trovarti il giorno del mio compleanno, mi hai fatto un dono speciale: mi hai fatta sentire libera di fotografare. Ho potuto guardare attraverso il mirino come, dove e quando volevo. Libera. E poi, solo se ne avevo voglia, ho premuto il tasto di scatto. Ma non è successo sempre, ammetto che a volte mi piace solo guardarci dentro. Mi fa venire il batticuore dalla felicità. E allora ti ho guardata dentro, mia cara Parigi, e mi hai regalato ancora una volta un souvenir da poter custodire per sempre."

Il mirino in questione è quello della mia Nikon fm2.
Le fotografie sono state impresse su rullino Agfa APX 400.