C’è un momento dell’anno, in Italia, in cui tutti siamo uguali, in cui tutte le differenze si annullano e le classi sociali, se ancora esistono, si appiattiscono, questo momento è l’estate.
«Italian Summer» è un percorso in costante evoluzione, un viaggio, che vuole raccontare l’italianità in vacanza in maniera trasversale, indagando sui diversi approcci e i diversi gruppi sociali che si sono formate negli ultimi anni.
Le classi sociali, per come le abbiamo sempre conosciute, sono scomparse: nonostante l’Istat nel 2017 ne abbia identificate ben nove classi divise in base al reddito e alla tipologia di attività, oggi, non sono più cosi visibili come un tempo.
Questi gruppi sono infatti soggetti ad una forte ed incessante perdita dell’identità legata alla precarizzazione e alla frammentazione dei percorsi lavorativi, ma anche al cambiamento di attribuzioni e significati dei diversi ruoli professionali.
Il progetto “Italian Summer” mostra uno spaccato attuale dello stato sociale italiano in questo preciso momento storico, in un momento in cui le classi perdono i loro confini pur mantenendo alcuni connotati che emergono fortemente, altre volte si annullano.
L’estate diventa il territorio di appartenenza di tutti, di ogni lavoratore, di giovani e anziani, Italiani e stranieri, è un momento condiviso, dove, davanti al sole e all’abbronzatura ogni differenza si scioglie e si perde, e tutto si livella.
“Italian Summer” è un percorso in continuo movimento è legato alla territorialità, alle diverse regioni italiane, alle loro peculiarità, a volte semplicemente dipinte nelle loro caratteristiche naturali a volte caratterizzate dai loro paradossi.
Il punto di vista dall’alto, mette il fotografo al di sopra di tutto, quasi a non entrare nel merito di nessuna classificazione sociale o economica.