Questa sequenza di scatti descrive la routine giornaliera di un comune universitario che, con la sua macchinetta, vuole trasmettere i propri sentimenti e le proprie emozioni cosi da condividere la propria persona, ma senza sussurri, parole, urla, ne tantomeno colori. gli scatti analogici creano creano un distacco netto con il mezzo digitale di propagazione dando vita al perfetto connubio tra il passato e il presente
la pellicola usata è un ILFORD PANF 50