2013. Ero partito per Londra qualche giorno dopo il furto della mia reflex, per cui mi accompagnava un'attempata compatta di 6 anni. Con lei mi sono trovato catapultato in quella vorticosa ruota che è la metropoli inglese. Tutto gira vertiginosamente e milioni di sguardi si intrecciano o si isolano nella confusione, sguardi umani e urbani che calamitano ogni volta la mia attenzione.