Atom è un progetto che racconta il mondo visivo del pendolare: attesa, viaggio, individualismo, distrazione, stanchezza, storie silenziose. Il tutto all'interno di non luoghi di passaggio, cattedrali del quotidiano come stazioni, metropolitane, vagoni. All'interno di un sistema iper-connesso gli uomini vagano come attori inconsapevoli, non si relazionano tra loro ma vivono il loro viaggio come atomi, amplificando a dismisura il mistero della loro esistenza.