Volti che emergono dall'oscurità, corpi che si ritraggono nell'evanescenza, occhi che si nascondono dietro alle cose, persone che si muovono attraverso il tempo per sfuggire alla contemporaneità: i miei soggetti non si espongono ma si palesano nel gesto della fuga, mentre il linguaggio che li racconta rifiuta l'immagine esplicita, lampante, sazia di presenza.