Missing Pieces descrive una sensazione che provo sin dall'infanzia, la stessa che a volte mi diceva "Jessica manca qualcosa". E allora cercavo. Cercavo un modo per sentirmi completa, felice e a posto con me stessa.
Un modo permanente non l'ho ancora trovato ma ad un certo punto è arrivata lei, la fotografia.
Ho iniziato a scattare ritratti all'età di 17 anni e come oggi, ogni volta che lo facevo, sentivo che la mia ricerca era giunta al termine.
Qualche mese fa ho avuto un periodo di blocco creativo, non avevo più ispirazione o voglia di fotografare, così passavo il tempo tra lavoro e i libri...
"Le persone che incontri proiettano delle parti di te che nascondi o che ancora non conosci".
Questa concetto mi ha fatto svoltare e in quel esatto istante ho capito che la mia ossessione per la fotografia di ritratto nascondeva la chiave.
CERCO LE MIE "PARTI MANCANTI" NELLE ALTRE PERSONE, LE GUARDO E POI LE CATTURO.
MISSING PIECES è composto da fotografie di cinque stampe: quattro ritratti e un mio autoritratto. I quattro ritratti presentano degli strappi che ho incollato sulla fotografia rappresentante il mio viso. Tutte le immagini sono state fotografate, stampate, manipolate a mano e fotografate una seconda volta.