Napoli non ha confini, nemmeno quello tra la vita e la morte. Napoli, dove teschi di sconosciuti defunti ricevono cure da devoti vivi, Napoli vive nel culto dei morti. L’aldilà resta al di qua, i morti rimangono indissolubilmente legati ai vivi. Napoli vive in un particolare intreccio di misericordia e pietà verso i morti, un contesto non riscontrabile in nessuna altra città moderna.
Questo portfolio è un capitolo della ricerca "Napoli tempo compresso".