Voglio rappresentare con alcuni scatti la cristallizzazione del tempo, come memoria della vita, insieme alla contemporaneità della sovrapposizione dei suoi istanti nella mente: osservare, captare, cogliere, scegliere, processare, rimodulare, immaginare, visualizzare.
Alla fine non c’è mai una conclusione, non una statica almeno, ma in continua evoluzione: è piuttosto un farsi un’idea, intrecciando dati e pensieri tra la dimensione visiva e le associazioni percettive e sensoriali annesse, multidimensionali e multilivello, di ramificazione in ramificazione, di strato in strato, per pensieri e ragionamenti in continua evoluzione.
D’altro canto, con scatti diversamente elaborati, voglio rappresentare la stasi del pensiero, del senso di Pace di certi momenti che mentre si creano sono già anche l’immaginario di bei ricordi.
Con una soggettiva entriamo nella memoria e come ancore preziose li troviamo lì, com’erano e anche come li sentivamo. E così li riviviamo.
[Note tecniche:
Macchine utilizzate: Sony a7sll con obiettivi Canon 50mm 1.8/24-105mm 4 L is ll usm; Kodak Prixpro wpz2 (per produrre materiale a condizioni più limitate come metafora di vita e sfida e per gli scatti subacquei)