pesso l’avvento di una nuova tecnologia ha rappresentato una scappatoia dalla realtà, un tunnel che distacca chi ne fruisce dal qui e ora. Mai però come in questo periodo storico tale distacco si verifica in maniera così
totalizzante. In molti paesi del mondo non ci si può permettere molto, eppure si possiede uno “smartphone”.
Probabilmente, come altre volte è accaduto in passato, una volta interiorizzato il cambiamento, la tecnologia
inizierà a non venir più abusata e si riuscirà a convivere senza farsene assorbire, relegandola ai limiti che le
spettano.
Eppure, se così non fosse? Se non fossimo in grado di risvegliarci da questo sogno?
Se non ci fosse ormai via di fuga dal turbinio della dipendenza?
Verremmo risucchiati per sempre nella tana del coniglio?