Gli scatti che vi presento fanno parte di un più ampio progetto a cui sto lavorando durante la permanenza nello storico circo della famiglia Vassallo, che vede le sue origini fin dagli anni venti.
Ho scelto di non soffermarmi nel più consueto reportage, ma di concentrarmi esclusivamente sul ritratto posato, nel tentativo di indagare più a fondo nella meravigliosa complessità dei suoi personaggi e delle loro storie incredibilmente intense, nonchè di quanto pregiudizio spesso siano bersaglio.
Ogni ritratto è stato sempre eseguito subito dopo lo spettacolo serale, con gli artisti ancora carichi di adrenalina, utilizzando come unica fonte luminosa l'occhio di bue posto in alto per non snaturare il reale impatto visivo e il forte gioco di luce/ombra che si ha come spettatore.