Sono nata nell'entroterra pugliese, da genitori pugliesi figli di nonni pugliesi. Fin da piccola ho amato leggere e scrivere diari; curiosa negli ambiti più disparati ho sempre prediletto la letteratura. A quindici anni ho cominciato a scattare fotografie, formandomi lo sguardo guardando film e il lavoro di fotografi come Yamamoto Masao, Robert Capa, Vivian Maier. In adolescenza ho condotto studi classici, mi sono appassionata alla musica e all'arte figurativa, poi ho scelto di continuare gli studi alla facoltà di Architettura di Torino.
Il mio approccio alla fotografia è molto intuitivo, poco tecnico: per me hanno la priorità le cose che sento di dover esprimere o il momento che vale la pena catturare e i tecnicismi non mi hanno mai affascinato.