Ho iniziato a fotografare nel 1979, quando ho cominciato a viaggiare e legato indissolubilmente la fotografia al viaggio.
Dopo una pausa di riflessione, nel periodo in cui stava nascendo l’era digitale, ho ripreso la fotografia adattandomi alle nuove tecnologie, sempre legandola ai viaggi soprattutto in Africa.
Da circa 4 anni ho iniziato, con grande interesse e soddisfazione, a fotografare i luoghi abbandonati.
Questi posti emanano un fascino unico, fatto di luci e ombre, di polvere, odori e grandi silenzi ma soprattutto di ricordi. E sono questi ricordi, queste tracce del passato, che vado a cercare e catturo con la macchina fotografica, perdendomi negli ambienti alla ricerca dell’inquadratura adatta e della luce giusta per meglio rappresentarli.
Sono una sorta di universo parallelo che vive a poca distanza da noi e che la fotografia contribuisce a riportarlo per un momento in vita.