Il luogo scelto per il mio progetto è uno degli ultimi laboratori per la produzione di terrecotte. Fino a pochi decenni fa la produzione delle terrecotte era uno degli assi portanti dell’economia del mio paese. I laboratori e le fornaci, rigorosamente a legna, erano collocati all’interno del centro storico. Ogni viuzza ed ogni vicolo avevano almeno un laboratorio. Ad oggi, di quei laboratori e di quelle fornaci rimangono solo ruderi e i due laboratori rimasti sono stati spostati nella parte nuova del paese.
Questo lavoro e questi posti fanno parte di me e di quello che sono. Sono cresciuto tra le viuzze piene di quella vita che questi posti, queste persone e questo lavoro contribuivano a generare. Nella mia mente sono un vasaio anche io. Nella mia mente c’è tutta la sapienza necessaria per fare questo lavoro. Ma è solo nella mia mente. Quello che mi ha spinto a scegliere il luogo che ho fotografato è in tutto quello che ho scritto nelle poche righe sopra. Ma se devo condensare allora dico che è la voglia e la necessità di far si che almeno la memoria di questi luoghi e queste persone non sparisca assieme al loro lavoro.