La sintesi del progetto è ricordare, attraverso le immagini di questi posti oggi, il loro e il nostro passato, perché ciò che siamo oggi è frutto di ciò che siamo stati, nel bene e nel male! Alla ricerca dei valori perduti.
I valori di una società produttiva ormai ridimensionata, almeno in Italia, per via della terziarizzazione che ha avuto il sopravvento sulle attività manifatturiere.
Valori sui quali la società stessa era impostata e che hanno a suo tempo generato benessere per le imprese e i lavoratori. Alla luce di questa considerazione, osserviamo le immagini come se salissimo a bordo del mitico Titanic.
Nell'introdurci negli spazi distrutti dal tempo e dal naufragio che lo colpì, possiamo compiere uno sforzo immaginativo e ricreare nella nostra visione quelli che furono i fasti del transatlantico, ormai ridotto a un cumulo di rovine.
Dalle rovine alla bellezza del preesistente: questo è il senso della ricerca dei valori perduti, che la fotogra a può tentare di recuperare attraverso le immagini di oggi.
In un periodo di forte crisi come quello che stiamo vivendo, molte fabbriche stanno chiudendo e tutto ciò porta spesso all’abbandono di edi ci e complessi industriali che giaccio- no inerti sul territorio, senza che esso venga boni cato e riconvertito ad una nuova destinazione d’uso.
Nel nostro paese, ma anche nel resto d’Europa, ci sono centinaia di fabbriche abbandonate: dalle vecchie miniere ai laboratori artigianali, dalle grandi industrie alle centrali elettriche. Un patrimonio diroccato, vandalizzato, ormai inutilizzabile ma ancora ricchissimo di fascino e di storia. La fotogra a è per me il mezzo per riportare alla luce questi luoghi una volta operosi e pieni di attività e oggi abbandonati. Dietro alle immagini si percepisce la denuncia verso un mancato riutilizzo di queste aree.
E’ un modo per documentare queste realtà e restituirle come memoria storica e al tempo stesso porre l’attenzione su una possibile riquali ca del territorio.
La decadenza di questi edi ci e degli impianti (o ciò che ne resta) in essi contenuti sono diventati il soggetto della mia ricerca fotogra ca che racconta, attraverso le immagini, la loro storia. I grandi spazi vuoti una volta occupati dai macchinari, la luce che entra naturalmente negli ambienti disegnandone le forme, i particolari e dettagli di ciò che è a volte rimasto... tutto concorre a riportarli per un momento in vita, raccontan- done la storia soprattutto alle generazioni più giovani che non li hanno vissuti.
La documentazione storica è uno dei punti focali per meglio comprendere e interpretare fotogra camente questi posti.